Piccola rassegna stampa
(Luigi Veronelli) Molte volte, nel percorso della terra - dico, se la cammini - hai la sorpresa di affinità che non posso non definire elettive. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Gli Eremi 2001 ha la cute finissima e distesa.
(L’Espresso 2008) … "Singolare figura di "contadino critico", con alle spalle solidi studi (e pubblicazioni) socio-economici, Corrado Dottori è un giovane vignaiolo, ma ha la consapevolezza di un veterano. Da una piccola parcella di vecchie vigne in contrada San Michele, firma alcuni tra i Verdicchio di maggiore personalità oggi in commercio, ricchi di vibrazioni sapide ma sempre molto attenti alla naturalezza e alla bevibilità"
(Vini d'Italia Slow Food/Gambero rosso 2008) "Corrado Dottori opera scelte coraggiose e pratica una filosofia che mette al centro naturalità. Agricoltura biologica in senso stretto, uso di lieviti indigeni, interventi in cantina ridotti al minimo sono alcuni dei punti su cui Corrado non transige. I vini reagiscono di conseguenza. Hanno carattere generalmente scontroso, alta originalità, qualche piccola imperfezione tecnica, un profilo apprezzato da chi è aperto al nuovo, al diverso.
(Guida al vino quotidiano 2008 - Slow Food) Etichetta al TERRE SILVATE 2006.
(Spirito DiVino 2007) "...Gli Eremi 2004 de La distesa di Corrado Dottori, che pare aggrumare coerentemente diverse inclinazioni, rivela una tale personalità e una statura che già promuovono questo giovane e meticoloso produttore al ruolo di sicuro riferimento per il futuro..."
(Almanacco del Bere Bene Gambero Rosso 2007) Oscar qualità/prezzo al TERRE SILVATE 2005.
(Vini d'Italia Slow Food/Gambero rosso 2007) L'unico neo di questa piccola azienda sta nella limitatezza della produzione, che d'altro canto permette a Corrado Dottori di seguire bene ogni fase. Ottimo il Verdicchio Gli eremi 2004 (2 bicchieri), sapientemente affinato in legno, sostanzioso ed elegante nel contempo. Altrettanto buono il Terre Silvate 2005 (2 bicchieri), molto dinamico in bocca e lungamente sapido.
(L’Espresso 2007) … Il Verdicchio Gli Eremi 2004 si pone ai vertici della categoria…
(Guida Veronelli 2007) Gli Eremi 2004: 87/100 - Terre Silvate 2005: 87/100.
(AIS - Bibenda 2005) La gamma dei vini è improntata sull'espressione del vitigno legato all'unicità del suo territorio. I vini prodotti sono infatti ben eseguiti, ben espressi, mai di facile aproccio. Questo dona loro una precisa identità territoriale ed un carisma invidiabile.
(L'espresso2004) Nocenzio 2002: di stile bordolese, terroso, caldo e avvolgente, senza spigoli e di buona persistenza.16,5/20.
(Wine and Spirits - Issue August 2003) 2001 Gli Eremi - Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore. Score: 88 There's not a whiff of fruit in this verdicchio, yet its delicious. In place of fruit, there are stones, mineral notes that pin it to the palate even while seeming weightless and translucent. It's savory and understated, a wine that will treat Dover sole with the required combination of delicacy and sophistication.
(Restaurant Wine - Issue #95) Remarkable Verdicchios, with the depth and structure (not flavor) of top Chablis!